Aggressione acido: ok adozione bimbo.

La Cassazione ha, oggi, confermato lo stato di adottabilità del figlio dei due condannati per aggressione con l’acido Martina Levato ed Alexander Boettcher.

I due sono stati condannati per aver aggredito un altro ragazzo, nel 2014, a rispettivamente 20 e 37 anni di carcere e la Levato aveva partorito, nel 2015 il piccolo Achille.

Oggi, dopo i primi due gradi di giudizio in cui il bambino era stato dato in affido, la Suprema Corte ha confermato la perdita della patria potestà dichiarando, ufficialmente, adottabile il piccolo.

Respinto anche il ricorso dei nonni del piccolo, ritenuti dai giudici non idonei per “non aver compreso la gravità del gesto dei genitori”.

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Multe: da ora anche via P.E.C.

Da oggi le infrazioni al codice della strada avranno uno strumento di notifica in più: la P.e.c. o Posta Elettronica Certificata.

Infatti, per effetto del decreto legge n. 69 del 2013, promulgato dal Ministero dell’Interno con il Decreto Ministeriale del 18 dicembre 2017, la contestazioni potranno arrivare, per chi ne è possessore, in via prioritaria via mail.

Ovviamente, questo cambiamento non esula i corpi di polizia dall’invio coi canali tradizionali, ma sarà certo una novità che garantirà ancora di più la ricezione da parte dell’utente indisciplinato, dal momento che tutto ciò che viaggia via P.e.c. è tracciato e tracciabile in ogni momento.

Resterà solo da valutare se, chi non la possiede, debba in futuro aprire un indirizzo certificato (per ora l’obbligo è solo per aziende e professionisti) oppure si rimarrà con i canali tradizionali.

Il Papa soccorritore.

In questi giorni è in corso la visita pastorale di Papa Bergoglio in Sud America.
Una visita che dovrebbe essere di routine, ma che per il Pontefice si sta trasformando in un’avventura piena di fuori programma.

In ordine di tempo, l’ultimo è avvenuto proprio oggi.

Il corteo papale stava attraversando la città di Iquique, in Cile quando una poliziotta a cavallo cade.
Nel timore che l’agente si fosse fatta del male, Papa Francesco fa fermare l’intero corteo, scende dalla papamobile e soccorre per primo la malcapitata agente, assincerandosi delle sue condizioni ed attendendo l’arrivo dell’ambulanza.

Solo in quel momento, nella commozione generale, il corteo riprende la sua marcia, con la poliziotta in ospedale per accertamenti, ma fortunatamente non ferita ed il Pontefice sollevato per questo.

Che dire, il Nostro Papa ci stupisce sempre di più, dimostrando ancora che la fede e l’altruismo sono più forti di qualsiasi altra “manifestazione”.

Kijŏng-dong: La città fantasma.

Esistono luoghi, nel mondo, così particolari da non credere possano esistere davvero.

Il luogo di cui vi parlo questa sera si chiama Kijŏng-dong ed è un piccolo centro sito in Nord Corea, in quella zona demilitarizzata chiamata “terra di nessuno”.

Questa città è molto fornita di servizi, abitazioni, costruzioni di ogni tipo. Ma qui vi è una particolarità: gli abitanti sono pochissimi, quasi nessuno abita qui.

Infatti, la popolazione storicamente più numerosa ad abitarvi è stata di 50 persone.

E’ così che la città di Kijŏng-dong è definita la città fantasma.

La curiosità più particolare su di essa è la presenza di un altissimo traliccio, simile a quelli dell’alta tensione, su cui è issata un’enorme bandiera nordcoreana.

Voi direte: Eh beh? E’ sita in Nord Corea.

Beh, questa bandiera racchiude un qualcosa di incredibile e sicuramente anomalo: su di essa è messa una taglia di svariati milioni di dollari che andrà a chi riuscirà a rubarla. Mica male. Un dettaglio che dovrebbe fare gola a molti…Ma come mai nessuno ci ha mai provato?
Semplice. La taglia è posta sul fatto che una persona deve:

– salire sul traliccio, di diverse decine di metri d’altezza, senza che nessuno “lo abbatta”;
– rubare l’enorme bandiera;
– tornare vivo giù dal traliccio
– scappare dal territorio nazionale Nord Coreano senza essere ucciso.

Voi ci provereste, per svariati milioni di dollari?

California: la casa degli orrori.

Shock in California.

Poche ore fa la polizia di Perris ha trovato, in un’abitazione, 13 bambini di età differenti malnutriti e legati al letto.

A compiere questo scempio i genitori dei ragazzini, David Allen Turpin, 57 anni e Louise Anna Turpin, 49enne.

La polizia di Riverside ha riferito di aver trovato i ragazzini, di età compresa tra 2 e 29 anni, completamente malnutriti e sporchi.

La ragazza, 17enne, che ha dato l’allarme, dopo essere fuggita dalla casa degli orrori era talmente denutrita – riferisce il portavoce della polizia – da sembrare una bambina di 10 anni appena.

La scoperta, col conseguente arresto degli aguzzini, ha gettato sconcerto e sdegno nella città di Perris, dove i due risiedevano.

I due personaggi, già in passato protagonisti di diverse vicende giudiziarie, per bancarotta ed altri reati, sono stati già accusati di 10 capi d’imputazione che vanno dal maltrattamento ed abuso di minore, fino alla tortura e, solo per il momento, sono stati condannati al risarcimento alle vittime di 9 milioni di dollari ciascuno.

Questo caso è solo l’ultimo di tanti casi di sequestro e segregazione minorile e non. Eclatante fu il caso di Natascha Kampusch, fuggita al sequestratore 8 anni dopo essere stata segregata.

Grecia: la terra trema.

Una nuova scossa di terremoto, dopo quella in Perù di qualche giorno fa, si è verificata, questa volta in Grecia.

La scossa, di magnitudo 4.2, è stata localizzata con epicentro a 40 km da Atene, vicino alla città di Maratona e con ipocentro (il punto esatto di frattura della crosta terrestre) a 5 km di profondità.

Per ora non si hanno notizie di danni e vittime ma la situazione è in costante monitoraggio. 

Musica in lutto: morta Dolores O’Riordan

Lutto nel mondo nella musica.

Come fa sapere la stampa irlandese, si è improvvisamente spenta la cantante del gruppo rock The Cranberries.

Dolores O’Riordan aveva 46 anni.

Da quanto si apprende dalle prime notizie, pervenute al mondo dell’informazione pochi minuti fa, la cantante si trovava a Londra per registrare dei nuovi pezzi quando, per cause ancora ignota è deceduta.

Non si conoscono, per ora, ulteriori dettagli per cui vi saranno aggiornamenti.

Perù: sisma di magnitudo 7.3

Una forte scossa sismica si è verificata questa mattina in Peru, a 42 km dalla regione di Acari.

La magnitudo rilevata dai sensori del Centro sismografico degli Stati Uniti (USGS) è stata di 7.3 gradi ad una profondità di 12,1 km.

Per il momento non si sa nulla riguardo vittime e danni, ma è stato, negli attimi immediatamente successivi, un’allerta tsunami per le zone costiere del Perù e del Cile con possibilità di onde alte oltre un metro.

La situazione ad ora sembra stazionaria, ma non si escludono repliche, seppur di minore intensità.

7 Gennaio 2015: Terrore a Parigi.

Erano le 11,30 del 7 gennaio 2015.

A Parigi, nella sede del settimanale satirico – ed irriverente – Charlie Hebdo, impiegati e vignettisti erano al lavoro per cercare nuovi spunti e creare nuove pungenti storie e vignette per il nuovo numero della rivista.

Ad un tratto, in seguito alla pubblicazione di vignette satiriche sul profeta Maometto, due uomini a volto coperto ed armati di AK47 – fucile d’assalto di fabbricazione statunitense – entrano nella sede parigina del giornale e, minacciando un’impiegata che era nella parte più esposta al pubblico dell’edificio, si fanno consegnare i codici per accedere all’interno degli uffici.

E’ un attimo. I due entrano ed iniziano a sparare all’impazzata, colpendo le persone all’interno ed uccidendo 12 persone.

Compiuta la mattanza, i due fuggono a bordo di una Citroen C3 nera, dopo aver ucciso un agente di polizia.
L’uccisione del poliziotto desta molto scalpore, in quanto egli era, come i terroristi, di religione musulmana, sposato e padre di due bambini.

Durante la fuga incontrano una pattuglia della Gendarmerie che tenta di fermarli. I due, freddamente, sparano ancora ed uccidono un altro agente.

I morti in totale saranno 12 e ci saranno anche 11 feriti, tra agenti e vignettisti.

3 Gennaio 1969: Nasce Michael Schumacher.

Il 3 gennaio 1969, a Hurth (Germania), nasce uno dei più forti piloti di Formula Uno di tutti i tempi: Michael Schumacher.

Lunga carriera nel mondo dei motori la sua, iniziata all’età di 4 anni nei kart, con primo “manager” il padre.

Da lì, nel 1984, venne contattato da un imprenditore tedesco che si offre di aiutare il pilota a crescere anche economicamente. E’ il principio di una vittoriosa serie di soddisfazioni per il ragazzo, che vinse titolo junior e campionato europeo in un colpo solo. Il tutto grazie ad un piccolo ma singolare episodio: nella gara decisiva, con Michael in terza posizione, Alex Zanardi e Orsini prendono male l’ultima curva prima del traguardo e finiscono fuori pista, superati proprio da Schumi, che vince così la gara ed i due titoli.

Nel 1988 Michael approda nel circuito della Formula Ford, dove prese parte al campionato europeo, in cui si piazzò al secondo posto dietro Mika Salo.

Nel 1991, dopo svariate partecipazioni a gare europee di ogni tipo, il grande debutto in Formula 1.

La sua prima performance, a bordo della vettura della scuderia Jordan, stupì tutti: il tedesco non aveva mai girato sul tracciato di Spa (Belgio) ma rimediò un incredibile settimo posto in qualifica. Peccato che, per un problema alla frizione, si ritirò in gara dopo poche centinaia di metri.

Questo grande risultato però non passò inosservato.

Infatti, nello stesso anno, Flavio Briatore, patron dell’allora team Benetton, gli offrì immediatamente un contratto, affiancandolo ad una leggenda come Nelson Piquet.

1992: Piquet si ritira dal circus della F1 mentre Schumi si fa notare sempre di più, inanellando gare su gare a punti ed intraprendendo una lotta selvaggia con il mitico Ayrton Senna.
Una rivalità fortissima, che li portò anche muso a muso, soprattutto in Brasile dove ci furono accuse reciproche di scorrettezze e insulti, lontani dalle telecamere.

Una curiosità: nel 1993 fu inserita, nel rinnovo contrattuale del tedesco, una clausola in cui si vietava di affiancargli come compagno di squadra sia Senna che Mansell, per evitare conflitti e rivalità in casa.

Nel 1994-1995 arrivarono le prime soddisfazioni per il pilota tedesco, con la vittoria dei primi titoli mondiali.

Fu l’inizio di una gloriosa e formidabile carriera che lo portò ad inanellare record su record ed alla vittoria di sette titoli mondiali.

Nel 2006 si ritirò, ma fu solo un ritiro temporaneo (3 anni), dato che nel 2009 ritornò per un po’ nel mondo delle corse, ma questa volta non arrivò mai nella lotta al mondiale.

Nel 2013 rimase vittima di un grave incidente sugli sci ed ancora le sue condizioni non sono buone, ma sembra, anche se non ci sono conferme, che migliorino giorno dopo giorno.

A Michael Schumacher i migliori auguri di buon compleanno ed un augurio speciale per la sua completa ripresa.

Auguri Campione.