N. Corea: venti di pace.

E’ di questi giorni la notizia che Kim Jong-Un ha dichiarato di voler fermare, con effetto immediato, tutti i test missilistici e nucleari, che negli ultimi mesi avevano acceso le premesse per una guerra nucleare.

Il comunicato del Caro Leader viene dopo mesi di trattative, in cui anche la Presidenza U.S.A., incredibilmente, ha fatto la sua parte, avvicinando dapprima le due Coree (delegazioni unite alle Olimpiadi invernali) e successivamente arrivando al patto che, sembra, mette la parola fine ad una querelle che durava da tantissimo tempo.

Felicissima e stupita la reazione del Presidente U.S.A. Trump e del premier cinese che si dicono sorpresi ma molto soddisfatti per la notizia, mentre più cauto pare il presidente giapponese, che invita tutti alla calma, attendendo sviluppi più chiari circa i fatti che seguiranno il comunicato nord coreano.

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Musica in lutto: muore Avicii.

Lutto nel mondo della musica.
Il popolare dj e produttore musicale svedese Tim Bergling, meglio noto come Avicii, è stato trovato morto ieri in Oman.

Ignote le cause del decesso.

Il dj, che ha fatto ballare tutto il mondo con i suoi successi (i più famosi Wake me up e Hey Brother), si era ritirato dalle scene live nel 2016 dopo che, a soli 26 anni, gli era stata diagnosticata una terribile forma di pancreatite.

Prima ancora, nel 2014, aveva avuto problemi di salute a causa dell’abuso di alcool.
Inventore della E.D.M. (Electronic Dance Music) vinse due MTV Music Awards, 1 Billboard Music Award ed ebbe due nomination ai Grammy Awards.

La notizia della sua morte, che ha destato shock e scalpore negli ambienti della dance e della musica in generale, viene a pochi giorni dalla notizia della sua nomination ai Billboard Music Awards.

La famiglia ha dichiarato che, a parte quella del suo decesso, non darà ulteriori informazioni né notizie in merito.

Lucca: 3 indagati per Prof. bullizzato.

Qualche giorno fa si è verificato un fatto che ha dell’assurdo nella città di Lucca.
Uno studente si è permesso di minacciare e bullizzare un Professore dicendogli “Mettimi un 6 ed inginocchiati”.
Nel video, che ritrae la scena, si vede chiaramente che il ragazzino, oltre che tenere questo comportamento immondo e delinquenziale, tenta anche di rubare il tablet al Professore, che, in un sussulto di protezione dell’oggetto, riesce a non farselo strappare dalle mani.
Nella sequenza di immagini il ragazzo, forse non ancora appagato per l’atto ignorante fatto, ha indossato pure un casco spingendo il professore e facendo sì che gli altri studenti della classe, di profilo infimo come lui, ridessero dell’accaduto, rendendosi di fatto complici dei reati commessi dal giovane.

Il suddetto video è ora nelle mani della Procura della Repubblica, che ha indagato 3 persone per alcuni reati abbastanza gravi, quale l’offesa a pubblico ufficiale (è bene ricordare che il Professore, di qualsiasi ordine o grado, in sede di lavoro è considerato pubblico ufficiale) e violenza privata.

L’ex Ministro Fedeli ha dichiarato: “Per questi atti ci vogliono pene esemplari, che dovrebbero portare alla sospensione dei bulli ed alla loro non ammissione agli scrutini, determinandone la bocciatura automatica”.

Nelle ultime ore è spuntato un altro video, con atti altrettanto indecenti, questa volta a Velletri. Ma al momento non ci sono ancora indagati.

Champions: minacce di morte per il dopo Real-Juventus.

Episodio increscioso nei giorni che seguono la partita di Champions League giocata tra Real Madrid e Juventus.

La moglie del direttore di gara Oliver è stata ricoperta di insulti e minacce di morte da pseudo-tifosi.
Il tutto è avvenuto tramite social network, dove la donna, Lucy, ha un account personale.
Denunciato il fatto alla polizia inglese, si è provveduto già a chiudere tutti gli account da cui sono partite minacce e la polizia sta indagando per verificare le responsabilità e risalire ai personaggi che hanno insultato la donna per assicurarli, giustamente, alla giustizia.

Episodi di questo genere non dovrebbero far parte né del mondo sportivo, né di nessun altro mondo ed il fatto che siano state mosse minacce ed “auguri” di questo tipo ad una persona totalmente estranea al mondo sportivo merita particolare attenzione e, sicuramente, sanzioni molto pesanti per i facinorosi che si professano tifosi.

Siria sotto attacco: la risposta U.S.A. alle armi chimiche.

Il tanto temuto attacco sulla Siria, da parte delle forze armate americane, in collaborazione con Francia e Regno Unito, c’è stato.

Nella notte italiana, Caccia U.S.A. hanno sferrato un primo attacco sulla capitale Damasco.

Si tratterebbe, per il Presidente Trump, di attacchi chirurgici condotti su depositi riferibili ad armi chimiche, usate dal regime di Assad per attaccare la popolazione civile qualche giorno fa.

Analisi internazionali avevano dimostrato, nel sangue prelevato dalle persone uccise, la presenza di agenti chimici e sostanze nervine, che hanno dimostrato l’attacco chimico.

Sono stati lanciati, da fonti statunitensi, 30 missili di cui 10 sono stati abbattuti dalla contraerea siriana.

In questo momento è presente, in tutta la zona, una sorta di “calma tesa”, con Russia e Iran (nemici storici degli U.S.A.) che giurano conseguenze.

E.L., Lazio: 4 minuti apocalittici.

Giovedì sera.
Tempo di Europa League e di Salisburgo-Lazio, partita di ritorno della sfida che ha visto vittoriosa 4-2 la squadra italiana.

Una partita che la Lazio mette subito sul verso giusto, con Immobile che al 55′ segna il gol dell’1-0.
Sembrava fatta per la squadra ospite, ma…non è così.

Il Salisburgo resta in partita ed in 4 minuti di follia ribalta e mette al sicuro il passaggio del turno.

Finisce 4-1 per il Salisburgo che, così, ribalta la situazione e si qualifica per le semifinali di Europa League.

Sorteggiate le semifinali saranno:

– Marsiglia – Salisburgo
– Arsenal – Atletico Madrid (una sorta di finale anticipata).

Andata 26.04 e ritorno il 3.05 alle ore 21.05

La Juventus sfiora l’impresa, ma non basta.

Ieri sera, 11 aprile, si è giocata la partita di ritorno di Champions League, che vedeva contrapposte Real Madrid e Juventus.

L’andata, finita 3-0 per i madridisti, non lasciava spazio a dubbi: serviva una partita stellare…e lo è stata!

Già al secondo minuto di partita la squadra di CR7 è sotto: cross magnifico di Khedira, sul secondo palo arriva Mandzukic ed insacca alle spalle di Navas.

I bianconeri fanno la partita, sembra mettersi tutto per il meglio e, dopo la rete della doppietta di Mario Mandzukic (in grande serata) la Juve comincia a sognare la remuntada, come quella della Roma.

Remuntada che si completa al 61′ con Navas, portiere dei Blancos, che compie una mezza “papera” e regala a Matuidi la rete del 3-0. A quel punto la Juve si rilassa e pensa ad andare ai supplementari, risultato giusto per quello che si è visto in campo e che avrebbe reso tutto più emozionante.

Ma al 93′ ecco la (tragica) svolta: Benatia, con un intervento a dir poco stupido, atterra Vazquez. Per l’arbitro (per tutta la sera molto indulgente con CR7) non ci sono dubbi: è calcio di rigore.

Proteste veementi dei bianconeri, con Buffon che forse esagera e prende il rosso diretto (al posto di Benatia, autore del fallo da rigore). Entra Sczezny, con Allegri imbufalito (e come non esserlo?) che gli dice “Fai quel che puoi…paralo”. Dopo 4 minuti di proteste, in cui l’arbitro rimane inamovibile (il fallo c’era, ma darlo alla fine del recupero è quasi assurdo) Ronaldo batte il penalty e segna. Niente da fare per il portiere juventino che, pure, aveva intuito il lato ma non abbastanza da deviare il tiro.
E’ 3-1 e l’avventura bianconera, purtroppo per il calcio italiano, finisce qui.

Nel dopo-partita Buffon è un fiume in piena. Lancia insulti indiretti al direttore di gara definendolo uno che “non capisce un c….”. Ci sarà molto da discutere su questa partita ed il suo epilogo, ma in fondo lo sfogo del portierone della Nazionale è comprensibile. Non è comprensibile un arbitro a due facce come quello della partita del Bernabeu.

Champions: miracolo Roma, Barça eliminato.

Notte magica per la Roma.

Nella sfida di ritorno contro il Barcellona di Leo Messi, i giallorossi (sconfitti 4-1 all’andata) ribaltano il risultato ed agguantano un’insperata semifinale di Champions League.

Apre le danze Edin Dzeko, che già al 6′ minuto del primo tempo insacca il pallone alle spalle di Ter Stegen. Di lì in poi monologo Roma, con il Barça frastornato ed occasioni giallorosse da ogni parte.

Ore 22.22: Edin Dzeko (formidabile partita la sua) viene steso dal blaugrana Piqué in area. Per l’arbitro è calcio di rigore e (solo) ammonizione per il difensore. Parte De Rossi e insacca! Due a Zero!

Il Barcellona prova una timida reazione, nel tentativo di rallentare l’armata giallorossa ed acciuffare la semifinale ma al minuto 82 la “magica” piazza il tris.

L’azione: calcio d’angolo per i giallorossi, Manolas si trasforma in goleador e spizza la palla quel tanto che basta per mandarla sul secondo palo, là dove il portierone blaugrana non può arrivare.

Forcing finale della squadra catalana nel recupero ma niente. Attacco sterile e Roma a dir poco perfetta.

Tre a zero il risultato finale e Leo Messi, distrutto, torna a casa.

Incidente sulla Asti – Cuneo: muore medico di Acqui Terme.

Grave incidente, questa mattina, sulla superstrada Asti-Cuneo.

Per motivi in via di definizione, un’utilitaria si è schiantata contro un tir che lo precedeva.

Nello schianto è rimasto ucciso il Dott. Francesco Negro, noto chirurgo operante sia ad Acqui Terme (AL), che a Bra (CN).

Stimato chirurgo della città termale, il Dott. Negro aveva 56 anni ed era molto apprezzato sia nella sua città, tanto che, appena appresa la notizia del suo decesso, si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio e di affetto nei suoi confronti.

Al vaglio della Polizia Stradale la causa dell’incidente.

Il Dott. Negro lascia la moglie e due figli.

Macerata: scossa di magnitudo 4.7

Una scossa di terremoto, di magnitudo 4.7, si è verificata questa mattina alle 5:11 in provincia di Macerata.

L’epicentro è stato localizzato a 2 km dal comune di Muccia, mentre l’ipocentro è stato ad una profondità di 9 km. Una scossa superficiale quanto potente, avvertita distintamente non solo nella provincia colpita, ma anche in alcune zone dell’Umbria.

In corso le prime verifiche per stabilire se e quanti danni siano stati causati dal sisma, che comunque sembra non aver causato danni alle persone.

A Pieve Torina, comune poco distante da Muccia, il Sindaco ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, in attesa di verifiche sulla stabilità degli edifici che, in molta parte, risultano lesionati dall’evento.

A Muccia il primo cittadino ha parlato dello sciame sismico degli ultimi tempi, definendolo come uno stillicidio che sta affliggendo i cittadini ogni minuto della loro giornata.