Centro Italia: la natura si ribella.

La notte è quella del 24 agosto 2016. Luogo: Amatrice e paesi limitrofi. Ore: 3.36.

Di colpo, mentre le persone sono tra le braccia di Morfeo, per riposare dalle fatiche del giorno, un violentissimo terremoto ( >6.1 gradi della Scala Richter) colpisce il centro Italia. E’ un lungo sisma, sembra, durato circa 1 minuto e 40 secondi. Tanti, troppi secondi perchè non ci fossero danni.

Ed i danni ci son stati, interi paesi rasi al suolo. Amatrice, Formia, la zona dell’Ascolano. Distruzione e morte. Guardando le immagini alla televisione è spaventoso pensare come una simile tragedia possa aver colpito il nostro Paese nel suo immenso, magnifico cuore.

Sì, perchè il centro Italia è la culla della nostra cultura, il fulcro centrale della bellezza artistica ed architettonica italiana.

Ma in un attimo, in un solo istante, tutto ciò è sparito. Si vede solo distruzione e…..morte. Decine e decine di morti sotto quelle maledette macerie. Siamo ad oggi arrivati a quasi 300 vittime. Tante, troppe. E’ la seconda strage di questo tipo e viene da chiedersi (e sperare) se sarà l’ultima o ne seguiranno.

La questione che impressiona di più è l’individuazione dei “punti di raccolta”. In uno dei casi è stata individuata una scuola. Era stata ristrutturata, si dice con criteri antisismici, solo 4 anni fa.

Beh, quella scuola, fortunatamente non occupata a quell’ora, è stata distrutta. Non è crollata ma è inagibile per i danni strutturali.

Ora viene da chiedersi, chi ha rilasciato il nulla osta all’utilizzo? Chi ha certificato la bontà dei materiali? Sembra addirittura che ci fosse sabbia anzichè cemento.

Fatto è che ci son stati quasi 300 morti…

Ora non è il tempo della polemica, è il tempo della solidarietà. E’ il tempo di aiutare quella povera gente a rialzarsi e dire “Sì, siamo pronti a ricominciare!”.

E noi tutti dobbiamo fare qualcosa di utile. Anche da dietro un PC o un telefono possiamo aiutare. Come?

Semplice:

Per chi vuole aiutare tramite la Croce Rossa Italiana, questi i due IBAN (postale e bancario):

 

IBAN: IT38R0760103000000000900050
BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Beneficiario: Associazione della Croce Rossa Italiana
Causale: “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Terremoto Centro Italia”

 

IBAN: IT40F0623003204000030631681
BIC/SWIFT: CRPPIT2P086
Beneficiario: Associazione della Croce Rossa Italiana
Causale: “Terremoto Centro Italia”

 

Comune di Amatrice:

Banca di Credito Cooperativo di Roma
IT 13 W 08327 73470 000000005050

 

Intesa Sanpaolo:

«Un aiuto subito – Terremoto Centro Italia 6.0». L’IBAN da utilizzare per le donazioni dall’Italia è: IT17 E033 5901 6001 0000 0145 551. Il codice «grande beneficiario» è 9707. Per le donazioni dall’estero l’IBAN è: IT17 E033 5901 6001 0000 0145 551 BIC BCITITMX.

 

Sms al 45500

Tutti possiamo fare qualcosa, un piccolo aiuto per quelle popolazioni diventa grande. Facciamo vedere di che pasta sono fatti gli italiani.

Ulteriori donazioni potranno pervenire tramite i comitati locali (quelli con iniziative dedicate) della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile.

Da italiano chi vi scrive vuole complimentarsi con la macchina dei soccorsi. Tempestivi, solerti, rapidi, precisi ma soprattutto UMANI. Un applauso ed un grazie a nome di un italiano che è fiero di esserlo.

 

 

 

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