Sangue.

Buonasera.
E’ il 26 giugno, un giorno di inizio estate come tanti. Ma non per tutti, purtroppo.
Come molti di voi che leggete avrete appreso da notiziari tv e web, la giornata di oggi si è contraddistinta per il colore rosso. Il rosso del sangue.
Si, perchè 4 Nazioni, Francia, Kuwait, Tunisia e Somalia, sono state colpite pesantemente da fanatici che si definiscono religiosi (ma che di religioso non hanno nulla) che, in vari modi, hanno ucciso diverse persone innocenti.

Comincerei a parlare dal fatto di cronaca dal bilancio più pesante. A Sousse (Tunisia) era una tranquilla giornata di sole, con persone, principalmente turisti, che si stavano dedicando alla tintarella, al relax ed alla tranquillità in spiaggia. Era, perchè ad un certo punto due persone hanno aperto il fuoco, secondo quello che ci è stato riferito dai media, lanciando anche delle granate sui poveri bagnanti inermi. Il bilancio di questo attacco è gravissimo. Si parla di 30 vittime e 36 feriti, ma sembra che il numero possa non essere definitivo. Il bilancio purtroppo pesa anche sul nostro Paese, dato che, da fonti giornalistiche autorevoli, sembra ci siano anche 4 italiani coinvolti in questa immane tragedia. (Ma si attendono ulteriori conferme o smentite che, si spera, arriveranno). Quello che è certo, è che si tratta del secondo attacco in terra tunisina contro turisti in poco tempo. Fortunatamente, almeno, i due personaggi che hanno dato vita al massacro sono stati uno ucciso e l’altro arrestato.

Un altro fatto analogo, per fortuna con un bilancio molto più lieve, si è verificato stamane a Lyon in Francia, dove un uomo (presumibilmente con un complice) ha attaccato un’azienda tentando di far saltare l’intero stabile in aria. Qui il bilancio è molto più leggero, ma si tratta sempre di una persona deceduta.

Altro pesantissimo attacco in Kuwait, dove molte persone sono decedute a causa di un fanatico che ha fatto letteralmente esplodere una moschea in cui molti fedeli islamici pregavano. Qui il bilancio è molto grave, si parla di 24 persone decedute e una cinquantina di feriti.

E’ di stasera invece la notizia di un attacco kamikaze contro una base dell’Unione Africana in Somalia, dove un fanatico (presumibilmente di Isis) si è fatto saltare in aria uccidendo anche qui 30 persone. La base di Leego è una delle più importanti della Somalia ed è in carico alle forze di sicurezza del Burundi, che insieme ad altre componenti militari di altri Stati africani, tentano di svolgere compiti di Peace-Keeping (mantenimento della pace) nella zona tra Mogadiscio e Baidoa.

Detto questo, farei una considerazione personale.
Io non credo minimamente che, tra tutte le religioni, ci sia un Dio (qualunque sia il Suo nome) che voglia una serie di tragedie di questo tipo.

Nella storia, la religione è stata travisata da tutti. Nel nome della religione (ma solo nel nome) si son fatti i peggiori crimini. Tutto questo è sfociato nel terrorismo, che, si badi bene, non ha niente a che vedere con una qualsiasi religione. Il terrorismo, il fanatismo sono facce oscure che travisano la religione, opera solamente della mente umana che a volte può creare mostri.

Io non sono persona religiosa, ma credo che, se un Dio esiste (ripeto, qualunque nome abbia) sicuramente non è d’accordo con quello che fanno codesti personaggi ed anzi, li condannerebbe.

Purtroppo, ormai, è all’ordine del giorno questo tipo di cronaca, è notizia di ogni santo giorno un certo numero di morti, un certo numero di attacchi ecc…. Tutti avvenimenti che son fine a se stessi, tutti accadimenti che non servono a nulla e, sicuro, non rappresentano nessuno. Tantomeno chi crede veramente nel proprio Dio. Qualsiasi religione vera non parla di infedeli, di uccisione e di tutto questo odio. Spero, un domani, di poter vedere un mondo in cui tutti sono uguali anche nella diversità di religione ed usi. Magari è utopia, ma io ci voglio credere.

Buona serata.

D.I.

[AGGIORNAMENTO 27 GIUGNO ORE 9.25]: Purtroppo stanno aumentando di ora in ora le vittime dei vili attentati consumatisi ieri in 4 Nazioni.

A Sousse (Tunisia) sono saliti ad almeno 38 i morti dell’attacco che, ricordo, è avvenuto in un resort colmo di turisti. Il bilancio purtroppo si teme aumenterà ancora.

Nella base di Leego i morti accertati sono diventati 50. C’è stata anche una rivendicazione di tale vile atto da parte dei miliziani di al Shabaab. Anche qui il numero è destinato presumibilmente a salire.

Per ciò che riguarda la moschea in Kuwait, i morti accertati sono 27, ma il numero di feriti è impressionante. 227 persone sono state coinvolte nell’esplosione. Insomma, un’ecatombe.

Dalla Francia, precisamente da Lyon, arrivano intanto aggiornamenti (fonti Ansa come sempre) riguardo il numero dei fermati. Quattro persone sono state poste in stato di fermo dalla Gendarmerìe ed interrogate come sospettati di essere complici del personaggio che avrebbe voluto far saltare in aria una fabbrica.

Resterò in attesa, e vi renderò conto, di ulteriori aggiornamenti Ansa.

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